Le dichiarazione dopo l’eliminazione
Dopo l’eliminazione contro il Werder, in coppa Uefa, il Milan si ritrova a fare i conti con le critiche dei tifosi e le perplessità sul futuro della squadra. Non potevano mancare i risentimenti di Carlo Ancellotti che ha accettato le critiche sostenendo che “si poteva fare di più nella partita – e continuando ha dichiarato – ci hanno sovrastato nel gioco, sia nel primo tempo, quando eravamo più freschi, che nel secondo. E’ stata una sofferenza continua. Sui gol invece mi sento di dire che non ci sono colpe oggettive. Dobbiamo prendere atto della serata e non aver paura nel dire che il Werder ha nettamente meritato“. Una delle motivazione della crisi del Milan è la mancanza in organico di sostituti validi per gli assenti eccellenti. Su questo il mister rossonero ha detto: “E’ un momento delicato, abbiamo molti giocatori infortunati e probabilmente domenica non avremo a disposizione Seedorf e Ambrosini“. C’è chi sostiene che Ancellotti non sia affiancato, in questa situazione, dai suoi giocatori ma in sua difesa sono arrivate le parole di Zambrotta: “In questo momento dobbiamo stare vicino all’allenatore, stare tutti uniti e vicini per superare tutti insieme questo momento della stagione che non è certamente positivo”. Riusciranno i tifosi a sopportare ancora una volta gli insuccessi del Milan? Di una cosa Ancellotti è certo: “I fischi a fine gara? Normale e giusto che ci siano, ci devono stimolare”. Prossimo obbiettivo? La qualificazione in Champions.
Carmine Errico [Redazione MilanClub]


ancelotti non ha colpe perchè il mercato purtroppo lo fa galliani. dida vai in campagna alle banane, capitano è ora di abbandonare ma veramente.
Non c’è più volonta di investire i soldi.La dirigenza deve fare mea culpa,mea culpa, mea grandissima culpa; resa amara dal fatto che loro sanno la vera verità.
berlusca ritirati
mentre il milan affonda questi (la dirigenza) vogliono rinnovare il contratto a favalli. ma ci rendiamo conto di che razza di società abbiamo? basta! berlusconi vattene!