Milan-Bari 0-0
Milan e Bari non vanno oltre lo 0-0 nel posticipo della 6a giornata di serie A. I fischi, però, sono tutti per i rossoneri, autori di una prestazione al limite del vergognoso. Il Bari avrebbe meritato di uscire dal Meazza con i 3 punti: i galletti hanno giocato davvero una buona
Tra Milan e Bari finisce tra i fischi di un San Siro giustamente deluso dal gioco di una squadra che sembra priva di idee e di individualità in grado di trascinare i rossoneri in quella che, già oggi, sembra una difficilissima rimonta. Ma forse il match sarebbe dovuto termina tra gli applausi di un Meazza che è stato incantato per 94 minuti dalla splendida prestazione del Bari. Perché, in questo caso, non sono i rossoneri ad aver perso i due punti, ma i galletti a cui lo 0-0 finale va davvero stretto.
Ventura, però, ha di che sorridere, perché con una squadra così qualche sogno di gloria si può pur fare. Oppure si può continuare a popolare gli incubi delle grandi, come già successo nel match d’esordio contro i campioni in carica dell’Inter. Ma quel che è certo è che il Bari si candida a protagonista della stagione. Basta vedere i primi minuti del match giocato contro il Diavolo per rendersi conto che i galletti sono ormai una realtà solida, costruita attorno ad alcuni giocatori chiave, veloci e molto tecnici. Una realtà con cui le squadre dovranno fare i conti.
Parlavamo di un pareggio che sta stretto al Bari. Infatti la squadra pugliese ha costruito tanto, tantissimo. Al 29′ Barreto serve Rivas che evita Nesta, Abate e Kaladze e con un destro a giro sfiora l’incrocio dei pali. Neanche il tempo per il Milan di riaversi dallo spavento che Alvarez supera Storari e con un pallonetto prova ad ammutolire lo stadio. Per fortuna del Milan c’è Nesta a salvare la situazione. Ma le occasioni per il Bari si susseguono, gli abitanti della casa del Diavolo cominciano a sentire un fuoco di rabbia crescere dentro. Chiedono la reazione, Chiedono cambi. Chiedono gioco. Chiedono gol. Insomma, vogliono rivedere quella squadra che il Milan è stato, ma che ora è solo un lontano ricordo. La domanda, però, a cui la dirigenza dovrò rispondere ora, è come? Come accontentare i tifosi… già, pare impresa ardua.
Nella ripresa la musica non cambia: il giradischi del Milan è rotto e a suonare è solo il Bari che, come nel primo tempo, attacca con continuità sia da destra che da sinistra, ma trova sulla sua strada uno Storari in spendida forma che, da solo, evita che la barca affondi. Nei minuti finali Leonardo prova il jolly Pippo Inzaghi e superPippo ringrazia seminando un po’ di panico nella difesa pugliese. Ma non è sempre festa e un gol dei rossoneri sarebbe stato davvero ingiusto perché oggi il Milan ha davvero toccato il fondo… ma dal fondo si può sempre risalire. Già, ma come? [fonte: Eurosport]


Sinistri pensieri cominciano a insinuarsi nelle nostre teste…il ricordo della squadra allenata da Radice nell’81-82 non è così lontano: troppa difficoltà a creare occasioni da gol. L’impressione è che i giocatori non credano nel modulo (terzini troppo bloccati e Gattuso e Ambrosini troppo difensivi) si attacca con soli tre uomini…Questa squadra potrebbe far bene con il 3-4-1-2: itre centrali forti li abbiamo (Nesta-Silva-Kaladze-Bonera-Onyewu), i laterali più avanzati (Abate e Jankulovski), centrali Pirlo e Flamini, Ronaldinho con Huntelaar e Pato..caro leonardo facci un pensierino altrimenti cominciamo a tremare
Leggo con grande dispiacere i commenti dei miei contifosi , purtroppo hanno ragione, anche se in parte alcuni esagerano, certo abbiamo una squadra che non è all’altezza delle altre grandi , vuoi per mancanza di campioni eccelsi(kakà) e vuoi per la …..giovane età del centrocampo, sarebbe meglio per la squadra accedere al mercato di gennaio ai giovani di buon valore ed inserirli in seno alla squadra da subito pechè altrimenti rischiamo di restare ancora per qualche anno ancorati ai “senatori” e vivere nel ricordo di quello che hanno dato a tutti noi, grazie ma lasciate il posto per il futuro ai giovani,e che milan channel la smetta di riempire gli occhi dei tifosi con vecchi filmati con Van Basten e IL GRANDE MILAN acqua passata serve guardare avanti…..chiaro il concetto…ciao a tutti e forza MILAN
sono presidente di un milanclub sono milanista da sempre ma in questo momento (forse perchè non abbituato) mi sembra di vivere un incubo, la società ha fatto le sue scelte economiche ma almeno lasci a leonardo le scelte tecniche la mia paura è che non è in grado di farle perciò se 1+1 fa due ecco che il finale non può che essere un campionato di media/bassa classifica.
ma cosa volete da Leonardo !!!!!! Io l’apprezzo per il coraggio che ha a guidare l’armata brancaleone che gli hanno dato. E poi questo Gattuso !!!!!!!!!! Basta !!
Primo tempo Ronaldinho e Seedorf buon lavoro ma mancava Huntelaar…dormiva in campo attendendo che il pallone le piovesse sui piedi…Finalmente si sveglia anche Leonardo (possibile che nn si era accorto del Zzzz ..ronf ronf di Huntelaar) e fa entrare Pato e Inzaghi…peccato troppo tardi perche Seedorf usciva e Ronaldinho si sgonfiava. Qualcuno deve spiegare a Leonardo che nn c’è nulla di male nel utilizzare i CAMBI…sopratutto quando è evidente che la formazione non rende!!!!!
non cisono parole galliani devi cambiare tutto
La soluzione tattica proposta 4/3/1/2 non è più valida.
I 3 centrocampisti con le fatiche accumulate nel corso degli anni non sono più in condizione di frenare le avanzate dei cursori laterali degli avversari.
Capisco le difficoltà ma considerando le cose come stanno è necessario passare al 4/4/2. Inoltre invito l’allenatore di sostituire per ora Gattuso che non è più nelle condizioni fisiche di giocare come prima dell’infortunio e considerando che il piede è quello che è ( vedi Bologna)meglio cambiare. Inoltre Pirlo nella posizione attuale come unico punto di riferimento della squadra è troppo lento per le ripartenze, non gioca mai a 1 “tocco”. e quando si decide al passaggio lo fa centralmente al povero inzaghi che è sempre in mezzo a 2 avversari, o lateralmente a 2 terzini che avanzano ma che arrivano solo a 3/4 del campo per fare sto benedetto cross (quando riesce ) facile preda dei difensori avversari. Caro Sig. Leonardo cambi !!
siamo vergognosi, pensano ai portieri e non a chi serve realmente(allenatore, attaccante e centrocamoista).