Cagliari-Milan 0-0
Dom 5 Ott
Il Milan al Sant'Elia non va' oltre allo zero a zero contro il Cagliari, partita non blillante per i rossoneri accontentandosi di un solo punto.
Cagliari, 5 ottobre 2008 - I rossobl fermano la corsa dei rossoneri con uno 0-0. Per il Milan un passo indietro e un'occasione perduta per avvicinarsi al vertice.
Per il Cagliari un piccolo passo che cancella lo zero in classifica.
Il punto di riferimento dei sardi Cossu: giocatore tecnico e intelligente. Tutta la manovra concentrata su di lui e come i copmpagni pronto ad arretrare e restare dietro la linea del pallone quando il Milan attacca. Allegri chiede sacrifici a tutti per creare superiorit numerica in ogni settore del campo e la tattica funziona. Anche quando c' da ripartire con verticalizzazioni veloci che tagliano in due il Milan. Il Cagliari, insomma, fa quel che pu, ma sa regalare fiammate e quando si incendia per gli ospiti sono dolori. Come accade al 20' quando Cossu approfitta di un buco, lascia a Larrivey che conquista palla, evita Maldini e Abbiati ma poi, da posizione decentrata spreca a lato.
E il Milan che fa? Senza spazi e pressato a 360 gradi fa girare la palla, ma senza concludere a rete, eccezion fatta per un pallonetto fallito da Pato, ma sventato da Marchetti in uscita. Insomma il solito Milan: notoriamente lento e lezioso che cerca soluzioni accademtiche quanto inutili in una selva di gambe rossobl. Va male invece ai sardi, che al 34' perdono Larrivey per un grave infortunio, sostituito da Allegri con il leggero Jeda. Insomma, un primo tempo mediocre con un Cagliari vivace e un Milan senza bollicine: senza il Ronaldinho del derby e la mancanza di gioco sulla fasce.
[fonte: Gazzetta.it ] [torna Indietro]
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Ancelotti si giustifica con l'intensità delle partite giocate(tre in una settimana) e poi utilizza sempre gli stessi. Poteva tenere in panchina Seedorf,Kakà,Ronaldinho e Ambrosini e sostituirli con Sheva,Flaminì,Emerson e Viaduz. In Uefa propone Antonini (bravissimo) e contro il Cagliari non ci prova nemmeno? Negli ultimi tre anni il gioco si è involuto, ha perso velocità fossilizzandosi in un modulo che vede titolari sempre gli stessi (molti sono prossimi alla pensione e meno male che quest'anno hanno smesso Cafù e Serginho). Speriamo torni a cambiare idea e modulo. Certo è importante vincere ma se giochi bene, vincere, diventa una conseguenza e non un caso o fortuna.
2008-10-06 11:06:07
ombra a fatto un commento molto inteligente concordo assolutamente
2008-10-09 19:50:51
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| Tue 7 February 2012, 10:13 pm |
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