Lazio-Milan 1-2
Il Milan espugna l’Olimpico di Roma, battendo la Lazio per 2-1. Protagonista assoluto del match Thiago Silva, autore della rete del 2-0 e dall’autogol del 2-1. Nonostante questo, però, buona la prova del giocatore. In serata si aspettano notizie sulla panchina di Ballardini
Sotto la pioggia battente di Roma, il Milan ha confermato di essere alla fine del tunnel, battendo una Lazio sempre più in crisi con il risultato finale di 2-1 e salendo così al terzo posto in solitaria. Per la lazio, invece, i problemi sono appena all’inizio.
Molto probabile infatti che arrivi la notizia dell’esonero di Davide Ballardini, cui la società aveva dato l’ultima chance. Questa volta, però, non si può davvero dire che la Lazio abbia demeritato. Anzi. I biancocelesti iniziano la partita con il piglio giusto, ispirati in avanti da Matuzalem e Zarate, ma subiscono il gol alla prima vera occasione costruita dai rossoneri.
E’ il 21′ quando Thiago Silva trova la giusta ispirazione per correggere in rete una punizione di Pirlo dal lato corto dell’area di rigore. Chi parla di Milan cinico dimostra di farlo con la giusta cognizione di causa. Minimo sforzo e massimo risultato, insomma, per i rossoneri che alla seconda occasione del match raddoppiano. Perfetto traversone dalla sinistra di Ronaldinho per Pato che anticipa Kolarov e di testa infila alla sinistra di Muslera.
Ballardini decide di provare il tutto per tutto: dentro Cruz per un tridente di tutto rispetto. E il gioco della Lazio sembra dare ragione al tecnico. I biancocelesti sono aggressivi e, come nel primo tempo, costringono spesso il Milan nella sua metà campo. E questa volta la costanza viene premiata dalla rete che riapre la partita. Sull’ennesima incursione di Zarate dalle parti di Dida, arriva la deviazione suicida di Thiago Silva che al 64′ batte il suo stesso portiere.
Per il Milan, il ricordo di Napoli è troppo fresco. Ed è lo stesso ricordo di Napoli che anima la Lazio, speranzosa di combinare al Milan lo stesso scherzetto. I padroni di casa attaccano con costanza e Dida deve fare i miracoli per salvare il risultato. Leonardo, costretto a correre ai ripari, inserisce Flamini al posto di Seedorf (a proposito dell’olandese: Seedorf è stato vittima dei più classici episodi di razzismo, quando si prenderanno seri provvedimenti per evitare che questi casi si ripetano?). La mossa premia il brasiliano: Flamini al 38′ si vede negare da Muslera un gol che sarebbe stato da cineteca. Pochi minuti dopo è Pato a sfiorare il 3-1 approfittando di una Lazio troppo sbilanciata in avanti. Ma il risultato non cambia più: è 2-1. E’ terzo posto per il Milan. E’ crisi per la Lazio. E’ l’addio per Ballardini?[fonte:eurosport]



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grandi ma abbiamo soffferto troppo nel finale!!!!!!!!!!!!
Ragazzi, io continuo ad essere critico. I gol ci vengono su episodi di rimessa o su palle ferme mentre in attacco isamo lentissimi e per costruire qualcosa si fa una fatica impressionante.
uno che si vergogna della propria squadra non è un vero tifoso!
sempre Milan! nei momenti bui e nei momenti felici! senza dubbi!!!
Bravi ragazzi,molte volte qui in ecuador avevo vergogna di essere milanista,finalmente sono feliceun’altra volta.Pero’ mai cambiero’ di opinione su galliani deve lasciare il milan.Se stiamo bene e’ grazie ai giocatori.Non mollate
va bene, va bene, va bene bisogna dare continuità ai risultati propio perchè siamo partiti male, forza ragazzi!