Calcio

Inter - Milan 2-0

In inferiorità numerica per l’espulsione di Sneijder e Lucio, gli uomini di Mourinho battono 2-0 il Milan nel derby di Milano grazie alle reti di Milito e Pandev. Ronaldinho sbaglia un rigore

Avrebbe potuto riaprire il campionato. Inter-Milan, il derby della Madonnina, la partita dell’anno che avrebbe potuto riaprire i giochi. Ma alla fine il match ha dato il suo verdetto: 2-0 in favore dei nerazzurri che appaiono ormai imprendibili nella loro corsa verso lo scudetto. Il Milan è l’unica squadra in grado di dare del filo da torcere ai nerazzurri, ma la corazzata di Mourinho conduce il campionato non certo a caso. E se i rossoneri, che stanno attraversando il momento migliore di questa stagione, non sono riusciti ad avere la meglio su un’Inter in inferiorità numerica (termina la partita addirittura in 9 per l’espulsione prima di Sneijder, poi di Lucio), allora è lecito chiedersi chi sia in grado di farlo.

Non ci sono sorprese nella formazione iniziale schierata da Leonardo: Dida; Abate, Thiago Silva, Favalli, Antonini; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Beckham, Borriello, Ronaldinho. Mourinho, invece, a sorpresa, spiazza tutti puntando su Santon sulla sinistra al posto di Muntari che avanza in mediana al posto di Thiago Motta. L’avvio è da brivido, con i rossoneri che sembrano voler imporre il ritmo, ma passano due minuti e la prima occasione è dell’Inter con Sneijder che prende palla sulla trequarti, si gira e prova la conclusione con un destro imprendibile da Dida. Il palo salva il portiere brasiliano, ma il gelo cala a San Siro, e non si tratta solamente della temperatura. Sei minuti più tardi, invece, è proprio l’estremo difensore sudamericano a salvare il risultato su un’altra conclusione pericolosa del solito Sneijder. Dida ci mette miracolosamente il piede. Ma è questione di attimi perchè l’Inter vada in vantaggio. Al 10′ ci pensa Milito a segnare la rete del momentaneo 1-0. Pandev è bravo a sfruttare un errore del Milan a centrocampo e a servire il Principe che non se lo fa ripetere due volte e con un diagonale di sinistro la mette dentro. San Siro esplode e sull’onda dell’entusiasmo l’Inter insiste con un Milito che gli avversari faticano a imbrigliare. Il match sembrerebbe in discesa per i nerazzurri che vanno vicini al raddoppio sempre con l’argentino al 15′. Pandev si lancia in ripartenza, scarica per l’argentino che taglia da destra verso il centro e lascia partire un destro su cui Dida mette una pezza spedendo in angolo. L’Inter tiene alto il ritmo, il Milan fatica, invece, a mettere insieme le idee e soffre la pressione avversaria, come dimostrano le statistiche che recitano, al 23′, cinque tiri in porta per gli uomini di Mourinho e ancora nessuno per la formazione di Leonardo. Ma nel calcio si sa, basta un episodio per cambiare il corso di una partita e l’episodio accade al 26′ quando Lucio viene ammonito per una presunta simulazione del brasiliano in seguito a un intervento in tackle di Ambrosini. Sneijder non condivide la decisione dell’arbitro e protesta fin troppo energicamente all’indirizzo del direttore di gara che estrae il cartellino rosso. Inter in dieci e situazione completamente capovolta. In inferiorità numerica, infatti, il Milan dilaga nella metà campo nerazzurra. Lucio e Samuel, però, fanno buona guardia e non mollano un attimo Borriello che non riesce a trovare spazi liberi. Al 31′ una mano malandrina, forse involontaria, di Maicon in area su una rovesciata di Ronaldinho sarebbe da rigore, ma Rocchi preferisce non sanzionarla e l’Inter si salva. Nonostante l’inferiorità numerica i nerazzurri tengono bene il campo, ma il Milan insiste. Al 39′ una punizione potrebbe regalare il pareggio al Milan: se ne occupa Pirlo, un braccio in barriera devia la palla e la sfera va in corner sfiorando lo specchio proprio nel momento in cui Julio Cesar era spiazzato. L’Inter è in difficoltà e i rossoneri ne approfittano: al 44′ prima Ronaldinho da centrocampo se ne beve tre e poi lancia Borriello nello spazio. ma Maicon ci mette una pezza. Poi è il turno di Pirlo allo scadere del primo tempo carica il destro dai 25 metri ma spedisce alle stelle. L’Inter regge e va a riposo sull’1-0.

Nella ripresa Leonardo toglie Gattuso e inserisce Seedorf per puntando su una formazione più offensiva e i risultati si vedono, perchè il secondo tempo è praticamente tutto all’insegna del Milan. L’Inter può contare su un grandissimo Julio Cesar, ma anche sugli errori avversari che non sono in grado di finalizzare le occasioni a disposizione. Ci prova il nuovo entrato di testa a inizio ripresa, ma Cesar para, poi Ronaldinho al 48′ che, però, la mette fuori di un soffio. Beckham mette cross su cross per un Borriello che, però, non è in serata. Gol sbagliato, gol subito. questa è la dura legge del gol, come recita una nota canzone… L’Inter ne approfitta in contropiede e al 62′ va vicino al raddoppio con Pandev, bravo a sfruttare un’imbeccata di Milito e a slatare Dida con un delizioso pallonetto che s’infrange sul palo. Ma è questione di minuti: al 64′ il macedone non sbaglia e con un tiro a giro non angolatissimo riesce, comunque, a beffare Dida. E’ il 2-0 che chiude i giochi. Il Milan ci prova ma è tutto inutile, così come a poco serve il cambio, forse tardivo di Leonrado, che toglie Ambrosini e inserisce Huntelaar. Rocchi concede cinque minuti di recupero ma non bastano, perchè quando la ruota non gira non ci si può fare nulla. Nel primo minuto di recupero il Milan si procura un rigore che, ipoteticamente, potrebbe riaprire il match: su un tiro di Huntelaar Lucio ci mette la mano e rimedia anche il rosso. Sul dischetto va Ronaldinho: il brasiliano non fa i conti con il suo compagno di nazionale. Julio Cesar, infatti, si stendea destra e para senza problemi il tiraccio del talentuoso rossonero. E’ la fine!

L’Inter ci mette il cuore e s’impone 2-0 al termine di un match che, obiettivamente, il Milan avrebbe meritato di pareggiare e vola a + 9 dai rossoneri. A Leonardo e ai suoi non resta che recriminare con sè stessi, ma forse, con un’Inter così, c’era davvero poco da fare.[fonte:Eurosport]

13 commenti a “Inter - Milan 2-0”

  1. filippo scrive:

    la verita’ viene sempre a galla; e la verita’ è che è un piccolo milan. spaeravo in una nostra sconfitta per il piacere di vedere soffrire galliani e berlusconi.
    mentre gfli altri spendono noi abbiamo un giocatore pensionato di nome beckham, uno finito che si chiama seedorf. un ex giocatore di nome ronaldhino e in piu’ abbiamo perso per strada thiago silva che è irriconoscibile.
    se aggiungiamo che ci teniamo stretto huntelar, che la panchina è fatta da inzaghi, che in campo teniamo favalli, l’oggetto misterioso che sta al nome di flamini. povero leonardo speriamo nel sesto posto e che dio ce la mandi buona. per quest’anno grazie a quel filotto meraviglioso ci salviamo.

  2. filippo scrive:

    investire, investire, investire, magari attraverso osservatori capaci che riescano con pochi soldi ed anticipando le mosse a prendere altri thiago silva (poverino senza nesta mi ha atto tenerezza), un grande.e poi credo che come dice maldini occorre pazienza e tempo e ricostruiremo u n grande milan. onoltre suggerisco a galliani di presentarsi ai microfini anche quando si perde noi non ci chiamiamo ne inter, ne paolillo, ne mourigno,ne materazzi, ne moratti.

  3. rossonerodasempre scrive:

    Purtroppo siamo destinati a rimanere nelle seconde linee!! Non siamo attrezzati per competere con squadre che hanno una quadratura superiore alla nostra. Noi qualche anno fa eravamo come l’inter di oggi (anche se non titolare, chi entrava in squadra o dall’inizio o a partita iniziata era all’altezza della situazione e assolveva il suo compito). Ci vuole una squadra riserve comprese di pari e alto valore in tutti i reparti per vincere dappertutto, visto le caratteristiche del calcio d’oggi, noi purtroppo non siamo a questo livello!! La cosa che più fa rabbia è che questo concetto di squadra l’abbiamo tirato fuori proprio noi del MILAN in tempi non tanto lontani.. Dobbiamo renderci conto che non possiamo più fare voli pindarici finchè non si torna ad investire su giocatori veramente all’altezza e non su quelli di basso costo o vecchie glorie a fine carriera.. è dura ammetterla ma è così..Anche se meritiamo di più (siamo sempre il Milan!!) dico: Teniamoci stretti il nostro secondo posto e speriamo di andare più avanti possibile in C.L. Ciao a tutti e Forza Milan

  4. Laura scrive:

    speriamo che Ancelotti dia una bella lezione a Mourinho che non lo sopporto proprio!!!

  5. FRANCESCO scrive:

    Anche Domenica sera purtroppo abbiamo assistito alla resa dei nostri di fronte all’armata brancaleone con in testa quel bisonte che sputa nel piatto dove mangia,io dico con tanti bravi allenatori che abbiamo nel nostro paese non potevamo fare a meno di costui che critica tutto e tutti.
    FORZA MILAN sempre….

  6. LIONER scrive:

    PEPPINO …………SAGGE PAROLE LA PENSO COME TE

  7. donato scrive:

    grande delusione una partita di m………… lo vincono sempre lo scudetto e la coppa? materazzi sei stupido sempre forza milan è inter sempre e solo m……………………..

  8. max scrive:

    …milan,cucu lo scudo,se mai ce stato,non ce piu!…rompevate tanto le balle…il vostro presidente vi ha comperato in cambio di voti e appena arrivato vi ha tralasciati e non tira piu fuori la grana! In pratica vi ha preso per il culo tutti quanti!! Che belloooo!!!…che goduriaaaaaaa………..ciaooooo….jajajajaj

  9. ocilisab scrive:

    purtroppo abbiamo fatto schifo!!! linter e stata brava ma resta sempre una m… e il milan non ha combatuto come sa o non voleva vincere. sono deluso del milan e dei giocatori.

  10. Laura scrive:

    merito ad una squadra che ha giocato meglio di noi, ma forza milan non mollare mai!!!
    poi per la mia opinione personale l’inter resta sempre una squadra di m…. e materazzi è un grande str….
    FORZA MILAN

  11. Peppino scrive:

    Carissimo Leonardo, i derby sono per te una maledizione!!! Ieri, come all’andata, hai commesso,a mio modo di vedere almeno tre errori clamorosi:
    1) all’intervallo al posto di Gattuso ci voleva una punta come Inzaghi in grado di dare veramente fastidio ai due bisonti centrali interisti e fare comoagnia ad uno spento Borriello a centro area
    2) avrei provato anche Huntelaar al posto dello stesso Borriello almeno nei venti minuti finali (e Huntelaar appena entrato è stato pericolosissimo e molto più incisivo)
    3) Seedorf andava sì messo in campo ma probabilmente al posto di Beckam che ha sbagliato tutto!!!
    Francamente non ho capito poi l’ingresso di Jankulovski al posto di Antonini: come non pensare a Inzaghi anche in quell’occasione?
    Carissimo Leonardo, comunque se manteniamo la media (ogni nove perdiamo una gara e ne vinciamo sette) forse vinciamo il tricolore anche perchè l’Inter la incontriamo forse in Champions!!! e in quell’occasione non facciamoci intimorire ancora una volta dalla banda Mourinho!!!
    In bocca al lupo e Forza Milan
    In bocca al lupo

  12. FILIPPO scrive:

    E’ STATA PURTROPPO DIMOSTRATA LA NOSTRA POCHEZZA, AL COSPETTO DI UOMINI VERI SIAMO CROLLATI. NON NE FACCIAMO UN DRAMMA E CONTINUIAMO CONSAPEVOLI DI ESSERE PICCOLI PICCOLI PICCOLI AL COSPETTO DI UNA GRANDE. INVESTIAMO E CAMBIAMO O ADDIO PER DIVERSI ANNI. L’UNICO RAMMARICO E’ CHE IL CAMPIONATO DA DIVERSI ANNI NON SI GIOCA PIU’ GALLIANI E BERLUSCONI (DERISO DA MATERAZZI) RIFLETTANO AO MOLLINO

  13. salvatore scrive:

    deluso, deluso,deluso







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