Milan-Marsiglia 1-1
Finisce 1-1 a San Siro tra Milan e Marsiglia. Al gol al 10′ di Borriello risponde Lucho Gonzalez. Rossoneri salvanti nella ripresa dai legni colpiti da Brandao e Diawara. Nonostante i due punti in tre partite al Meazza, la squadra di Leonardha ancora grandi chances di passare il turno
San Siro era pronto a festeggiare l’accesso del Milan agli ottavi di finale. Più che una festa, la partita si è tramutata in una sofferenza incredibile e il verdetto è rimandato all’ultima giornata: il Milan dovrà battere lo Zurigo (che già giocato un brutto tiro all’andata) nella trasferta del Letzigrund per non dover dipendere dal risultato del Velodrome, dove il Marsiglia affronterà Real Madrid, con le merengues a un passo dalla qualificazione.
Contro la squadra di Deschamps, Leonardo manda in campo Borriello, recuperato dalla leggera distorsione al ginocchio sinistro, e lascia fuori il bomber europeo Pippi Inzaghi. L’avvio di gara premia la scelta del tecnico brasiliano: dopo il gol che Zambrotta si divora al 6′ sparando contro Mandanda, è proprio Borriello a sbloccare il risultato con una rete di pregfevole fattura: dribbling secco su gatto di marmo’ Heinze e piattone in mezzo alle gambe del portiere. Peccato che il vantaggio rossonero duri poco. E’ il 16′ quando Niang sulla sinistra si beve un disattento Oddo e crossa al centro: Dida fa una mezza frittata consegnando la palla sui piedi di Lucho Gonzalez che ringrazia e con un secco destro buca la rete.
L’argentino si ripete qualche minuto più tardi con un sinistro micidiale che sfiora l’incrocio dei pali. La gara cresce d’intensità e Borriello al 26′, su un lancio millimetrico di Thiago Silva, viene fermato a tu per tu col portiere da un intervento perfetto di Diawara. Alla mezz’ora il Milan perde Oddo per infortunio e al suo posto entra Abate, che avrà il suo bel da fare contro uno scatenato Niang. La difesa rossonera corre qualche brivido, mentre in attacco ci prova Pato con un pallonetto che non va a buon fine.
La ripresa inizia nel segno dei rossoneri ma dopo qualche minuto il Marsiglia comincia a crederci e a pressare a tutto campo: il Milan funziona a corrente alternata e si affida alle giocate dei singoli. Pato tenta il tiro dalla distanza senza fortuna e poi lascia il palcoscenico a Ronaldinho che sale in cattedra prima con un tunnel a Cheyrou e poi con un tacco smarcante per Borriello che spreca. Nel mezzo un tuffo’ inutile di Zambrotta in area che si becca un pesante giallo e salterà la decisiva sfida di Zurigo.
Ambrosini prova a scuotere i compagni, ma è l’Olympique a sfiorare il colpaccio: Niang brucia Abate e mette al centro per Brandao che da due passi spara sulla traversa facendo tremare San Siro trema. Il pubblico trattiene il fiato anche al minuto 74 quando il neo entrato Ben Arfa (da tenere d’occhio) fa perdere la bussola ad Abate che si appende platealmente alla sua maglietta: Webb grazia il rossonero e non assegna un rigore che sembrava evidente.
Il finale è tutto di stampo marsigliese, fatta eccezione per un traversone col contagiri del solito Ronaldinho per Borriello, che di testa gette alle ortiche il gol-qualificazione. La pressione dei francesi aumenta sempre di più e sugli sviluppi di un angolo Diawara incorna centrando il secondo legno. Finisce in parità: Deschamps si dispera, il sogno ottavi di finale resta appeso a un filo. Il Marsiglia dovrà battere il Real, sperando che il Milan non faccia bottino pieno a Zurigo: missione tranquillamente alla portata dei rossoneri, visto che basterà fare lo stesso risultato dei francesi, ma certo la possibilità di andare in Svizzera solo per comprare i regali di Natale era un’eventualità che in molti avrebbero preferito. [fonte:eurosport]


leonardo deve svegliarsi non si puo tenere dei calciatori che sono super stanchi scusi e flamini dove? sveglia leo
Benino la squadra.Ma nell’ultimo quarto d’ora abbiamo sofferto troppo. Quello STRONZONE di Leonardo lo sapeva che avevamo ancora 2 cambi a disposizione?