Milan Manchester United 2-3

Il Manchester United supera 3-2 i rossoneri ipotecando la qualificazione ai quarti. Dopo due minuti va in gol Ronaldinho, Scholes risponde al 36′ e nella ripresa fa doppietta di testa di Rooney. Seedorf accorcia con un tacco delizioso. E’ il primo successo a San Siro nella storia dei Red Devils

L’avvio di gara ricordava “la partita perfetta”, la semifinale di Champions League del 2007 che ha visto trionfare i rossoneri, ma allora c’erano Kakà e Maldini a trascinare lo squadrone che poi vinse il trofeo ad Atene. Questa volta il Milan non supera l’esame di maturità e Leonardo è costretto ad abbassare la testa di fronte a Sir Alex Ferguson, che iniziò a vincere trofei, quando il brasiliano aveva appena undici anni. Lo United espunga per la prima volta nella sua storia San Siro, dove non aveva mai segnato, e lo fa calando un tris che se non equivale a qualificazione, poco ci manca.

Leonardo recupera Thiago Silva in difesa, e preferisce Bonera ad Abate sulla corsia destra. Fiducia al grande ex Beckham, che giostra in mezzo al campo assieme ad Ambrosini e Pirlo, e Huntelaar, titolare al posto dell’infortunato Borriello, in mezzo a Ronaldinho e Pato. Panchina per Inzaghi, Gattuso e Seedorf. Non sorride neanche Sir Alex Ferguson, che recupera Rio Ferdinand ma è privo di elementi chiave come Vidic e Giggs. Senza Anderson, O’Shea e Hargreaves, il tecnico dei Red Devils affida la marcatura di Ronaldinho al 19enne Rafael preferendolo a Brown.

In un San Siro tutto esaurito dopo soli 120 secondi il Milan è già in vantaggio. Punizione di Beckham che trova la deviazione di Evra, Ronaldinho si coordina e scocca un destro potente sporcato da Carrick: la traiettoria beffa Van der Sar sul palo lungo. Strepitosa azione dei rossoneri: Thiago Silva mette il turbo e verticalizza splendidamente per Antonini: il suo inserimento è puntuale, ma rientrando sul destro chiude un po’ troppo sul primo palo. Lo United prova a reagire spingendo sull’asse di destra ma Nani fatica a pungere.

Episodio dubbio al 18′: amnesia incredibile di Scholes che regala palla a Ronaldinho. Il brasiliano dribbla Ferdinand con un paio di doppi passi e cade a terra ma Benquerença lascia correre tra le proteste di San Siro. Un minuto più tardi fiammata dei Diavoli Rossi con Rooney che inquadra la porta lascia partire un bolide che sfiora il montante alla sinistra di Dida.

La squadra di Ferguson sembra un lontano parente rispetto a quella ammirata in Premier League e si concede insolite distrazioni come quella di Fletcher al 28′ che scatena il contropiede rossonero: Dinho serve sulla corsa Pato, ma il Papero viene chiuso da Evans. I Red Devils continuano a collezionare errori su errori: Ambrosini recupera palla e lancia Huntelaar che non si aspettava la sfera, ma calcia di prima intenzione mandando a lato di un soffio.

E nel momento migliore del Milan, il Manchester trova un pareggio a dir poco rocambolesco. Antonini si stira a un flessore e lascia sguarnita la fascia sinistra, Park ne approfitta e serve Fletcher che crossa al centro: la palla sbatte sullo stinco di Scholes e beffa Dida dopo aver sbattuto sul palo. Leonardo incassa e al posto di Antonini manda in campo Favalli. A provarci ancora è l’encomiabile Dinho che manda a vuoto due avversari con l’ennesima magia e fa partire un fendente che Van der Sar allontana con difficoltà.

La ripresa si apre con un colpo di testa fuori misura di Fletcher sul cross di Nani, lasciato troppo libero da Favalli. Il Professore si riscatta nell’azione successiva mettendo al centro un buon pallone che Pato angola troppo sul primo palo. Lo United prende coraggio ma continua a deludere sul piano del gioco: Rooney si accede a intermittenza e il Milan si affida alle fiammate dei singoli come quella di Pirlo che fa partire un siluro dai 40 metri, e a quella del solito Ronaldinho che mira al secondo palo ma in entrambi le occasioni Van der Sar si rifugia in angolo.

La stella dei rossoneri comincia ad eclissarsi e lo United colpisce con Rooney, che dopo aver rischiato il secondo giallo (sfuggite all’arbitro una tacchettata in testa a Bonera e un piede a martello su Thiago Silva) si esibisce in un colpo di testa da applausi che lascia di sasso Dida: da notare l’assist perfetto del neo-entrato Valencia, ancora una volta lasciato troppo libero da Favalli. Il Milan sparisce letteralmente dal campo e Rooney cala il tris: Fletcher ha tutto il tempo di alzare la testa per servire il numero 10 che di testa deposita in rete. Seedorf e Inzaghi sono le carte della disperazione di Leonardo, e l’olandese timbra la rete della speranza con uno splendido tacco sull’invito di Ronaldinho.

San Siro torna a sognare, il Milan ci crede e a cinque minuti dalla fine SuperPippo ha la palla del pareggio ma il suo tiro dal limite finisce alto. A una manciata di secondi dal 90′ sfiora il pareggio anche Ambrosini il cui tiro viene deviato in corner: sul tiro d’angolo ha la palla buona Thiago Silva, ma disturbato da Nesta, manda a lato. Nel recupero c’è tempo solo per l’espulsione di Carrick che rimedia un ingenuo doppio giallo per proteste. Al triplice Leonardo assiste alla debaclè di una squadra che nel primo tempo avrebbe potuto ipotecare la qualificazione ma che nella ripresa finisce alla deriva: la perla di Seedorf tiene a galla i rossoneri, ma per continuare la tanto amata Champions League i rossoneri dovranno andare a vincere 2-0 a Old Trafford. Impossibile, di questi tempi e con questi undici….[fonte:Eurosport]


7 commenti a “Milan Manchester United 2-3”

  1. barso scrive:

    abbiamo dimostrato come sempre l’orgloglio e il cuore.
    ma si è anche dimostrato che questa squadra ha BISOGNO di investimenti seri sul mercato. prima cosa il portiere : non esiste che un club di livello mondiale come il milan non abbia un portiere decente..abbiamo iniziato la stagione con 4 portieri in rosa e tutti e quattro non sono sinceramente da milan. Secondo: ci vuole almeno un difensore centrale pseudotitolare che possa salvarci quanto tiago o nesta sono out…ci sono molte “riserve” buone da milan come ad esempio yepes del chievo capitano della colombia.da notare che la somme delle età dei tre cambi effettuati da leonardo contro lo united faceva 103 anni!. e poi terzo per essere veramente incisivi BISOGNA avere un centravanti da 20 gol l’anno…da notare che l’ultimo vero bomber era sheva e dopo di lui nessuno è arrivato tra i primi posti della classfica cannonieri e in italia non abbiamo piu combinato nulla….il milan deve investire sopratutto nelle riserve e avere dei punti fermi dove ora invece ci sono solo incertezze

  2. carlo scrive:

    sicuramente siamo stati anche sfortunati, è vero….come sono stati fortunati loro al primo gol…ma era proprio necessaria Linsicurezza di dida quando abbiamo un fenomeno come Abbiati?? E Pato….l’ho visto solo io che non riusciva a fare più di 3 metri? Cavolo..vedi che non va, non va e non va…cambialo santoiddio!!!

  3. Peppino scrive:

    Carissimi tifosi rossoneri, martedì sera il Milan si è espresso alla grande nel primo tempo e in maniera sufficiente nella ripresa. Siamo stati obiettivamente sfortunati nella prima parte (vedi gol di Scholes) ma un paio di domande a Leonardo vanno fatte: non è possibile giocare in dieci ogni volta che Dida è tra i pali (..e dover sperare che gli avversari non centrino lo specchio perchè è sempre gol) e non capire che con questo modulo fantasia Beckam è un pesce fuor d’acqua (…con Flamini relegato in panchina sempre…)

  4. Laura scrive:

    non sopporto i tifosi che continuano a lamentarsi e ad insultare la dirigenza!
    metteteceli voi i soldi!
    FORZA MILAN! la squadra non si abbandona mai, si vince e si soffre insieme!

  5. daniel fossa dei leoni scrive:

    di certo il risultato giusto è 3 2 per il milan ma, nel secondo tempo siamo vergognosamente scoppiati. ciao ciao champion e ringraziate la nostra dirigenza di merda. comunque forza milan e [per questa volta] forza culatello ancelotti.

  6. donato scrive:

    grazie a galliani e berlusconi anche il 2010 senza titoli non si può continuare con questa squadra di vecchi e con un allenatore che sbaglia sempre formazione devi comprare galliani. il ritorno sarà un altra figuraccia i soldi ci sono svecchia ed un buon allenatore. forza milan

  7. Laura scrive:

    FORZA MILAN!
    non meritavamo certo di perdere ieri sera! speriamo di vincere al ritorno, niente è ancora scritto!



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