Sampdoria-Milan 2-1
Il Milan lascia a Genova le residue speranze di scudetto: contro la Sampdoria finisce 2-1, decide una rete di Pazzini al 92′. I rossoneri si arrendono solo nel finale dopo essere passati in vantaggio con Borriello ed essere rimasti in dieci (espulso Bonera, rigore di Cassano). Samp 4a solitaria
Il Milan abbandona definitivamente il treno-scudetto in quel di Genova: contro la Sampdoria, i rossoneri del partente Leonardo (“devo cercare di convincerlo a rimanere, ma gli mancano i suoi figli”, ha detto Galliani) vanno in vantaggio grazie al solito Borriello (14° centro in campionato), ma poi subiscono la rimonta blucerchiata, anche a causa dell’uomo in meno. Il rosso a Bonera da’ il là al pari su rigore di Cassano, poi ci pensa Pazzini a mettere dentro il gol del definitivo 2-1 al 92′. La Samp è al quarto posto solitario, la Champions (o meglio, i preliminari) sono un obiettivo raggiungibile. Il Milan può già pensare alla prossima stagione: magari cominciando a chiedersi chi sarà il mister…
Nella Samp, Rossi rileva lo squalificato Gastaldello, mentre Poli riprende il suo posto in mezzo al campo. Davanti confermatissimi Pazzini e Cassano. Il Milan di Leonardo scende a Genova con Dida confermato tra i pali, in difesa Bonera al fianco di Thiago Silva, Seedorf nel ruolo di vice Pirlo (squalificato) e Mancini preferito a Huntelaar vicino a Borriello e Ronaldinho.
Dopo una lunga fase di studio, le due squadre sembrano sciogliere gli indugi: prima è Mancini a inventarsi un tiro-cross che passa dalle parti di Storari senza ferire, poi sono Cassano e Poli a creare i primi grattacapi a Dida, il quale fa buona guardia. La Samp aumenta il ritmo, il Milan accusa l’improvvisa accelerazione, ma è proprio nel momento migliore dei blucerchiati che il Milan affonda il colpo: Mancini fa partire un bel cross dalla bandierina, Borriello svetta più alto di tutti, trovando il suo 14° centro stagionale (come Pazzini, ndr).
Sono minuti importanti per il Milan, che in due occasioni va vicino al raddoppio: Mancini non trova la porta dopo un’ottima discesa di Seedorf, l’olandese poi non aggancia un suggerimento in area di Ronaldinho che l’avrebbe liberato davanti a Storari. C’è anche la Samp e nella seconda parte di primo tempo si vede: Dida si deve superare in due occasioni nel giro di pochissimo, ma né Cassano, né Lucchini riescono a battere il portiere brasiliano, in campo nonostante Abbiati sia ormai recuperato (e in panca).
La partita è viva, e diventa vivissima nella ripresa: è il 53′ quando il match subisce una sterzata decisa. La Samp intavola una bella azione corale, riuscendo a liberare Cassano in area; Bonera frana su di lui, e per Rizzoli è rigore e cartellino rosso per il difensore. Lo stesso Cassano realizza, per l’ottavo gol in campionato e l’1-1. Partita in discesa per la Samp? No, perché il Milan, nonosante l’uomo in meno e l’abbrivio inevitabile dell’undici sampdoriano, tiene botta e ogni tanto riesce anche a colpire di rimessa.
Ronaldinho, sciolti i vincoli di posizione, ha tanta libertà e può dare il meglio di sé: tanti i duetti con Seedorf, più frequenti anche i servizi per Borriello, che da solo riesce a fare reparto anche dopo l’uscita forzata di Mancini. Il Milan da’ tutto senza però trovare il colpo del ko, e nel finale paga il fio: la Samp attacca con tutti i suoi effettivi e al 92′ trova il gol che può dare una svolta alla stagione. E’ Pazzini ad andare in cielo sul centro di Mannini. Il 15° gol stagione vale il quarto posto solitario della Samp: “Il cielo è sempre più blu”, come canta lo stesso Pazzo. Per il Milan invece è ancora buio pesto.[fonte:eurospost]


FATE SCHIFO, SIETE DEI MERCENARI SENZA DIGNITA’. TUTTI A CASA A PARTIRE DAL PREDIDENTE, DA FESTER, DA LEONARDO E DA TUUUTTTTI QUESTI FACCENDIERI DI GIOCATORI.
Ma come mai siamo fermi al 18 aprile? il sito non è più attivo? o non c’è più voglia di commentare da parte di nessuno? Siamo arrivati proprio alla frutta ragazzi!!!!!!
Perche’ nessuna notizia su palermo milan e milan fiorentina. la rubrica è al tramonto?
occhio al terzo posto
berlusca non ha cacciato denareo perchè ama il milan. L’acquisto del milan faceva parte della scalata politica. Ormai il suo potere è consolidato e del milan e del bacino di voti del milan mom ha più bispogno. Filippo galli è un altro yes man candidatosi amnche in forza italia. Non ci sono prospettive nemmeno per l’anno prossimo. Dispiace dirlo ma un vero presidfente che ama la sua squadra è Moratti. E lo si è visto in questi anni. Vendi berlusca, liberaci dal tujo male. Forza milan !