Roma-Milan 2-2
Finisce 2-2 il posticipo tra Roma e Milan. Decidono le doppiette dei due attaccanti. Buona prestazione di Beckham, in campo per 89′
Le partite tra Roma e Milan non sono mai banali e stasera ne abbiamo avuto la controprova. Le due squadre se la sono giocata a viso aperto dando grande spettacolo soprattutto nel secondo tempo. Nella prima frazione una grande giocata di Vucinic porta avanti i padroni di casa. Pato ribalta la situazione nella ripresa ma ancora Vucinic sigla il definitivo 2-2, anche se i gol avrebbero potuto essere molti di più.
Ancelotti sorprende tutti e manda in campo Beckham dal 1′. Davanti c’è il “Ka-Pa-Ro”. Spalletti preferisce Taddei ad Aquilani a centrocampo e si affida all’unica punta Vucinic, supportato da Baptista.
L’ inizio è bloccato, il Milan tiene il possesso ma la Roma è ben messa in campo e non lascia spazi. Riise all’8 impegna Abbiati con una botta dalla distanza. Pian piano i padroni di casa cominciano a prendere le misure ai giocolieri milanisti e si rendono pericolosi prima con una punizione di De Rossi sulla quale non arriva Mexes, poi con una conclusione di Perrotta bloccata a terra da Abbiati. E’ il preludio al gol, che arriva puntuale al 22′, quando Vucinic riceve in area un cross di Riise, mette a sedere Jankulovski e batte Abbiati da posizione ravvicinata. Per vedere la prima palla gol rossonera bisogna aspettare la mezzora, quando Doni smanaccia un cross di Zambrotta sui piedi di Pato che però si fa respingere il tiro dalla difesa giallorossa.
Il Milan, un po’ sotto ritmo, è costretto ad attaccare una Roma con la difesa schierata senza riuscire a trovare i giusti varchi. Beckham lavora molto per la squadra e riesce a mettere in mezzo un paio di cross dei suoi, ma le palle alte non sono certo la specialità del “Ka-Pa-Ro”. Sul finale di frazione per poco Vucinic non raddoppia in contropiede ma questa volta il suo tiro finisce fuori.
E’ un altro Milan quello della ripresa e i risultati si vedono. Dopo 3 minuti Kakà, finalmente, si beve Cassetti sulla sinistra e taglia fuori Doni con un rasoterra in area che Pato deve solo appoggiare in rete. I rossoneri cambiano marcia e viene fuori tutto il talento di Pato, che pochi minuti dopo si mangia Mexes in velocità e beffa Doni in uscita con un morbido colpo sotto. 1-2 impressionante quello del “Papero”, che in 5 minuti ribalta il risultato arrivando a quota 8 gol in campionato. La Roma si apre, i brasiliani del Milan negli spazi vanno a nozze e ecco che Ronaldinho sfiora il terzo gol con un tiro dal limite di poco alto. Il calcio però è strano e proprio nel momento in cui i rossoneri sembravano aver preso il controllo del gioco ecco che Vucinic, sempre lui, conclude un batti e ribatti in area con un preciso colpo di testa su cui Abbiati non può far nulla. E’ la quarta rete consecutiva del montenegrino al Milan, che proprio non riesce a tenerlo.
Le due squadre si aprono e la partita diventa spettacolare. Al Milan il pareggio sta stretto e si butta in avanti ma prima Seedorf, poi Kakà mancano di precisione. Sul finale Aquilani mette i brividi ad Abbiati con un destro dal limite fuori di un nulla. Nel recupero Seedorf per poco non fa il colpaccio ma forse sarebbe stato troppo. Finisce 2-2 ed è giusto così. Alla faccia di quelli che dicono che il nostro calcio è solo difesa. [fonte: Eurosport]


[...] Il presidente del Consiglio è soddisfatto della prestazione di David Beckham domenica scorsa contro la Roma: “Beckham ha dimostrato una grande professionalità e modestia, sono [...]
ma io dico!!! non si gioca una partita così!!! il milan dovrebbe anche puntare sulla difesa invece di comprare solo gli attaccanti, tipo ronaldinho, beckam… si vabbè servono anche loro però e da migliorare, non si può sempre perdere!!!
i ragazzi nn mi sono del tutto dispiaciuti…si come al solito la difesa è stata molto distratta però la strada è quella giusta!nel secondo tempo abbiamo dominato noi…forza ragazzi noi c crediamo!!!!
difesa come sempre allo sbando. 1° tempo senza mai tirare in porta. Disastro !
solita difesa pessima….via janku è uno scandalo!
Ragazzi bisogna vincere! altrimenti ci dobbiamo accontentare della sola qualificazione in Champions…