Milan – Genoa 5-2
Squadra votata allo show, con un Genoa complice per via delle troppe concessioni: ma il Milan in questo momento è la squadra che gioca il calcio più divertente. Tre rigori a San Siro, Ronaldinho sbaglia il primo. Poi dopo il vantaggio di Sculli è goleada: finisce 5-2. Primo gol genoano per Suazo.
Doveva essere la serata di David Beckham, al suo ritorno nel nostro campionato, invece è stata soprattutto la notte di Ronaldinho e Borriello autori di tre dei quattro gol con cui il Milan ha battuto in rimonta il Genoa per 5-2 davanti ad un Meazza mezzo vuoto, complici le festività e il gran freddo di questo 6 gennaio meneghino.
Dopo un inizio a favore del Genoa, il Milan prova l’affondo. E’ il terzo quando “King Beckham” (come è stato presentato dallo speacker di San Siro), comincia a dettare le sue regole e, dalla sinistra, mette in mezzo un pallone delizioso. Borriello colpisce a botta sicura, ma a dirgli “no” c’è Amelia. I rossoneri prendono coraggio e dopo 2 minuti provano a sbloccare il risultato con Ronaldinho. Il brasiliano, disturbato al momento del tiro, non inquadra lo specchio della porta. E’ allora il momento del Genoa di far venire i brividi ai giocatori di Leonardo: Mesto riceve palla e con un destro ad incrociare impegna Dida in presa basssa.
Al 13′ Ambrosini viene atterrato in area da Biava. Il direttore di gara non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Sul dischetto va Ronaldinho che cerca l’angolino alla sinistra di Amelia. Il tocco del brasiliano, però, è morbido e piuttosto citofonato e il portiere del Grifone para con una facilità che gli garantisce la piena sufficienza in pagella.
Al quarto d’ora è David Beckham a rendersi protagonista con un destro al volo, ma l’inglese deve ancora riprendere confidenza con le porte del nostro campionato.
La partita non è divertente, inutile nasconderlo, e il tandem Beckham-Ronaldinho non basta per rendere il gioco più “frizzantino”. E al 25′ è il Genoa ad accendere la miccia: al termine di una splendida azione che vede protagonisti Mesto e Palacio, Sculli fa il suo personalissino, e poco gradito, regalo ai rossoneri, realizzando la rete dell’1-0.
Alla mezz’ora, Ambrosini, si procura il secondo calcio di rigore. Il capitano del Milan, servito da Borriello in piena area di rigore, perde il momento del tiro e viene atterrato dall’estremo difensore del Grifone. Per Orsato è penalty, per Dinho l’occasione di farsi perdonare per il precedente errore. E questa volta il brasiliano cerca l’angolo opposto, beffando Amelia. 1-1 e tutto da rifare. Cinque minuti dopo, Ronaldinho ci riprova, ma questa volta il brasiliano finisce nella morsa della difesa rossoblu che salva la situazione. E al 38′ la difesa del Genoa prova nuovamente a salvare la situazione dopo una serie di batti e ribatti, ma questa volta, ad avere la meglio è Thiago Silva, al suo secondo gol stagionale, dopo quello realizzato nel match con la Lazio. Il Genoa prova a riportare in parità il match prima dell’intervallo, ma Orsato preferisce mandare tutti a bersi l’ormai celeberrimo tè caldo.
Se il primo tempo si è concluso con il Genoa in attacco, il secondo si apre con il gol del 3-1 di marca rossonera: splendida verticalizzazione di Ronaldinho per Antonini che riceve e appoggia per Borriello. Il numero 22 rossonero, complice una dormita collettiva della difesa genoana, insacca senza problemi.
Borriello, attaccante di ruolo e di spirito, ci prende gusto e al 60′ con una rovesciata da cineteca, realizza la rete del 4-1 guadagnandosi la standing ovation quando Leonardo lo richiama in panchina per mandare in campo Huntelaar.
Il Genoa ci crede poco contro un Milan che stasera ha fame di gol. I rossoneri sfiorano la rete del pokerissimo con Gattuso. Rete che arriva comunque al 73′: Rossi atterra Ronaldinho (e si becca pure il giallo), Orsato concede il terzo calcio di rigore che – udite udite – Huntelaar realizza. Al 76′ Suazo accorcia, ma poco importa. Il resto, come direbbe qualcuno, è solo accademia o melina. Scegliete quello che preferite, perchè Leonardo l’ha gia fatto: it’s Milan! [fonte:Eurosport]


E’ PENSARE CHE SAREBBE BASTATO QUALCHE ALTRO PICCOLO SFORZO (VEDI UN ALTRO ATTACCANTE IMPORTANTE,UN DIFENSORE LATERALE) PER ESSERE DAVVERO GRANDI. CIAO A TUTTI
comunque vada il campionato e la champions fateci divertire con il vostro splendido gioco che quando volete sapete mettere in atto!
ragazzi battiamo i gobbi domenica e inter e sarò felice bravi ragazziiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
stratosferici…grande ragazzi