Kakà resta al Milan: “I soldi non sono tutto”

Il fuoriclasse brasiliano chiude definitivamente la trattativa con il Manchester City. Kakà rimane al Milan, il giocatore ha rifiutato l’elevatissima offerta dello sceicco Mansour dicendo che “i soldi non sono tutto…”

Incredibile, Kakà resta al Milan. Sembrava tutto definito e, invece, quando alla mezzanotte della giornata più lunga del calciomercato degli ultimi anni manca poco più di un’ora, è saltato tutto. Una trattativa, quella fra Manchester City e Milan, che è tramontata proprio sul più bello. Proprio in virtù del rifiuto di Kakà. Un brasiliano con il cuore, un cuore che da oggi si tinge completamente di rosso e di nero. E basta.

Ore 22:40. Milan e Manchester City raggiungono l’accordo per il trasferimento del fuoriclasse brasiliano sulla base di 130 milioni di euro. Galliani, Bosco Leite e Garry Cook, direttore generale del City, in un luogo segretissimo trovano l’intesa definitiva per portare in Premier League l’asso rossonero. Tutto deciso, quindi, basta solamente avvertire Kakà.

Raggiunto telefonicamente nella sua abitazione in centro a Milano (dove, nel frattempo, un centinaio di tifosi rossoneri si sono riuniti per far sentire il proprio affetto al loro idolo), Kakà ha però stoppato la trattativa. “I soldi non sono tutto – ha detto il giocatore ancora prima di ascoltare l’offerta economica (che sarebbe oscillata dai 18 ai 20 milioni di euro) – voglio vincere con il Milan, mi sento una bandiera di questa squadra “.

Ore 22:54. A ufficializzare la notizia del rifiuto di Kakà è il presidente del Milan, Silvio Berlusconi: “Kakà ha dimostrato di essere un grande uomo ancor prima di un grande giocatore. Ha rinunciato all’offerta del City dicendo che i soldi non sono tutto, e che privilegia la bandiera del Milan, l’amicizia dei compagni e l’affetto dei tifosi che gli sono stati vicini in questi giorni”.

Il Milan, però, aveva venduto Kakà. Questa è la realtà. Perchè lo stesso Berlusconi ha affermato che un’offerta come quella del City era impossibile da rifiutare. L’ago della bilancia era, appunto, il fantasista brasiliano al quale, parola del presidente rossonero “è stato detto di riflettere sull”offerta perchè nessuno può vietare a un giocatore di andare a guadagnare cifre simili soprattutto perchè il Milan non avrebbe potuto offrirgli una contro-offerta di pari livello”.

Se Kakà è rimasto al Milan, quindi, è solo merito suo. E di nessun altro. Della sua voglia di continuare a giocare per uno dei club più importanti del mondo, del suo carattere – che lo fa essere prima uomo e solo in un secondo momento un calciatore fenomenale – e, soprattutto, di una coscienza che ormai in pochi dimostrano ancora di possedere…[fonte eurosport]

Articolo inserito il martedì, 20 gennaio 2009 alle 00:34 sotto la categoria Calciomercato. Segui le risposte via RSS 2.0 feed. Lascia un commento, o esegui il trackback dal tuo sito.

26 commenti a “Kakà resta al Milan: “I soldi non sono tutto””

  1. animarossonera scrive:

    grazie KAKà di essere rimasto…W KAKà,W IL MILAN, W IL PRESIDENTE…

  2. sabrinabaldini scrive:

    Ciao sono Sabrina di Modena e tifo per il grande Milan sono stra felice che Kakà abbia scelto la cosa giusta al Milan Viva il Presidente Silvio Berlusconi Milan for ever e per sempre Kakà sei un mito al diavolo i soldi noi non abbiamo bisogno di sceicchi siamo in ITALIA il più bel paese del Mondo

  3. interista scrive:

    complimenti a lui (di vero cuore), peccato per noi tifosi dell’inter, ma non per noi amanti del calcio che potremo godere (e soffrire) per le sue giocate (almeno che le faccia contro la juve). BRAVO

  4. alessio scrive:

    che persona… :)

  5. Laura scrive:

    sono felicissima che kakà sia rimasto!! grazie Kakà! e grazie presidente!!!

  6. Laura scrive:

    Bhè che dire….sono semplicemente stra felice che ricky sia rimasto con noi hai dato un grandissimo esempio facendo capire che per te vale più l’attaccamento alla maglia che i i soldi!! Ricky sei splendido!! il futuro è con te!Laura






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