Cori dei tifosi: Kakà non si vende

«Non si vende Kakà, non si vende Kakà». Urlando questo coro circa quaranta tifosi della Curva Sud del Milan sta protestando da alcune ore sotto la sede del club in via Turati contro la trattativa che rischia di portare il campione brasiliano al Manchester City. I tifosi si sono assiepati sul marciapiedi man mano nel pomeriggio, hanno steso lo striscione della curva, sventolato bandiere e attaccato un manifesto con scritto: “Kakà non si tocca. È stato dichiarato patrimonio nazionale dall’Unesco”. La situazione comunque è tranquilla anche se la presenza delle forze dell’ordine è decisamente aumentata con numerosi agenti di polizia in divisa oltre a quelli della Digos.

A quanto pare per domani la Curva Sud ha in programma una contestazione di basso profilo con uno striscione allo stadio dove i rossoneri giocheranno contro la Fiorentina. «Aspettiamo gli sviluppi, ma secondo noi il Milan non dovrebbe vendere Kakà e siamo sicuri che lui non voglia andare via – ha spiegato Giancarlo Capelli, leader degli ultras della curva Sud – il 99 per cento dei tifosi vuole che Kakà resti e che su di lui si costruisca una squadra. Forse noi non possiamo cambiare l’esito di una trattativa, ma questa società e questo calcio senza tifosi non vanno avanti». [fonte:tuttosport]

67 commenti a “Cori dei tifosi: Kakà non si vende”

  1. giacomo scrive:

    nn ci posso credere galliani cosa stai facendo sei caduto dall’letto?? per caso?? nn puoi vendere kakà alla prima persona che passa lui è il nostro simbolo il nostro futuro capitano se vendi kakà nn mi vedrò più una partita kakà resta cn noi

  2. riccardo scrive:

    Altro che Kakà, ci sarebbero altri giocatori da cedere, è un simbolo di eleganza e comportamento sportivo, bandiera sempre sventolata dal Milan e noi milanisti!!

  3. CONTEMASCETTI scrive:

    signori si nasce,MORATTI non cederebbe mai IBRA.
    Attenti SB vi vende anche il mezzo stadio vostro.
    AH AH AH AH

  4. RMGF scrive:

    che vergogna

  5. solo f.d.l scrive:

    15 novembre 2005 – 15 novembre 2006. Oggi è un anno. Un anno senza te. Un anno senza il tuo ruggito, senza le tue bandiere, senza la tua coerenza, la tua trasparenza, il tuo attaccamento viscerale a degli ideali onesti, concreti, sinceri. Come mi manchi, come ci manchi. Non ho mai smesso di pensarti un giorno di questi 365. Non c’era almeno un minuto in cui pensassi a te, e ancora quasi sorrido all’idea che non ci sei più, perchè non mi sembra ancora reale. Sembro uno di quei figli ansiosi, seduti sugli scogli, che aspettano il ritorno del padre partito in mare, pur sapendo che non farà mai più ritorno. Sai, da quando sei uscita di scena, ho addobbato la mia camera dei tuoi colori, delle tue immagini, del tuo leone ruggente che portavi fiera in ogni stadio del mondo. Ho fatto tempo solo a sfiorarti, solo a condividere qualche emozione con te. Poi tutto è stato spezzato. Sei stata il dolore più grande della mia vita. Più di Istanbul, più di La Coruna, dove tu ovviamente eri presente, come sempre. Me lo immagino in questi giorni il tuo striscione steso fiero ed orgoglioso con sopra un lenzuolo bianco di contestazione contro questi bastardi mercenari che stanno infangando i nostri colori. Perchè se ci fossi stata tu, altro che “SIAMO SEMPRE CON VOI”, altro che “BISOGNA SOSTENERE, NON CONTESTARE”. Ti saresti fatta sentire. Già da qualche settimana. Perchè come tutti noi amavi troppo questi colori, perchè 7 punti in classifica e un quint’ultimo posto con tre sconfitte consecutive, è inaccettabile, così come inaccettabile è questa dirigenza di INFAMI che dopo 20 anni è arrivata ormai alla frutta, e si fa bella credendo di volere bene ai tifosi, quando invece sa solo prendere per il culo e non ammettere mai una sconfitta o un momento delicato, nemmeno uno, mancando a sua volta di onestà e di buon senso verso chi tiene in vita questi colori da più di 100 anni, ossia noi tifosi. Ah, quanto mi sei mancata. Quanto mi sei mancata ogni volta che dalla curva è partito il coro “NO AL CALCIO MODERNO” cantato da chi fa del calcio moderno ragione di introito, mancando clamorosamente di coerenza e dignità. Quanto mi sei mancata quel giorno in cui il più infame mercenario della nostra storia venne a farci visita in curva prima di partire in Inghilterra per “imparare l’inglese”. Che spettacolo sarebbe stato vederti urlare di rabbia contro di lui, non omologandoti ad altri personaggi ben noti che hanno preferito idolatrarlo come se lui di noi avesse qualche vago interesse. Questo sarebbe successo, ne sono sicuro. Perchè conosco la tua storia, perchè so che in 37 anni mai sei scesa a compromessi, rimanendo coerente con le tue scelte, anche nelle situazioni più estreme. Anche in quella sera di un anno fa. Quando decidesti di morire, piuttosto che di continuare a vivere (anzi, a sopravvivere) in un mare di affarismo e ipocrisia, in mezzo a un salotto che a te certo non corrispondeva. Oppure potrei per lo stesso motivo essere contento di non vederti più: perchè di certo non ti saresti meritata una squadra così, una situazione di così grande sofferenza. Perchè per quanto hai dato in più di 7 lustri, avresti meritato solo gioie e soddisfazioni. Quelle che non abbiamo più avuto da quando non ci sei più tu. Guarda che coincidenza. A distanza di un anno, leggo e rileggo spesso il tuo libro, che fortunatamente feci in tempo ad acquistare. Perchè non c’è affarismo, meschinità, o compromesso che possa cancellare una storia così. . MI MANCHI DA MORIRE.

  6. solo f.d.l scrive:

    sono cresciuto nella sud con la FOSSA DEI LEONI, si è sciolta grazie alla società ed ai suoi amichetti delle brigate non gli andava bene che contestassimo il CALCIO MODERNO, lasocietà, lo zio fester e per lucrare sulla curva ora son contento solo per voi quattro coglioni.Adesso tutti qua a dar addosso alla società coerenza ragazzi è quello che meritate.Il MILAN è un amore non un lavoro

  7. angelo scrive:

    un gran peccato vendere kakà… sn senza parole credetemi, non credevo che questo giocatore se ne andava così… e il bello era ke doveva invecchiare al milan… ma io dico, al giocatore, cosa cambia nella vita qualke milione d euro in più, nn gli bastano quelli che prende adesso?!?! i soldi fanno soldi…. ke sckifo.. ma lui nn pensa ai tifosi? nn si è fermato a pensare ai tifosi del milan??.. se kakà va al city dirò solo ke è un venduto!!!!!! e nn merita nessun merito… VERGOGNA KAKà!!!

  8. sandro scrive:

    SONO DI UDINE, TIFOSO DELL’UDINESE. NON DOVREBBE FREGARMENE NIENTE MA E’ IL CALCIO COME CALCIATORE E COME UOMO. IL SENTIRLO ANCHE SOLO PARLARE E’ IL FIGLIO CHE TUTTI VORREMMO AVERE.
    VI PREGO, I SOLDI NON SONO TUTTO, NON FATELO ANDARE VIA.
    IL LOUVRE PER NESSUNA CIFRA VENDEREBBE LA GIOCONDA!!!!!!!!!!
    SANDRO

  9. andrea scrive:

    Tra poco vado a San Siro, malgrado i quasi 38 di febbre, e con la certezza che peggiorerò, ma non manco di certo. Chiedo a quelli della curva di non dimenticare le parole della società, che nel tempo ha sempre garantito che finchè ci fosse stato S.B. come Presidente, il Milan, non si sarebbe mai privato dei suoi Campioni. LORO – soltanto – LORO, hanno messo in vendità Kakà, e adesso lo lasciano solo a prendere una decisione che ci penalizzerà sentimentalmente, sportivamente ,e visto che ci tengono tanto, anche a livello di immagine. Si comprano ultra trentenni, meno che ex giocatori, e si vende un ragazzo di 26 anni.
    Prima volta nella mia vita che mi vergogno della società, nemmeno a Marsiglia mi sono sentito tanto male !

  10. ANDREA scrive:

    SONO UN TIFOSO DELLA FIORENTINA E CAPISCO L’AMAREZZA DEI TIFOSI MILANISTI.PUR ESSENDO UN AVVERSARIO CONSIDERO KAKA’ UN GRANDISSIMO GIOCATORE E QUANDO LO VEDO GIOCARE E FARE QUELLE AZIONI MERAVIGLIOSE MI DIVERTO MOLTO(SPERIAMO CHE NON LE FACCIA STASERA,QUESTO ME LO DOVETE CONSENTIRE)PERO’ VORREI FARE UNA CONSIDERAZIONE:IL CALCIO MI STA UN PO’ FACENDO DISAMORARE DI TUTTA LA SUA BELLEZZA E DI QUESTO LACOLPA E’ DEI TROPPI SOLDI CHE CI GIRANO DIETRO.CREDO CHE I PROCURATORI ABBIANO UNA GROSSA RESPONSABILITA’ IN TUTTO QUESTO,CONTRATTI POLIENNALI CHE DOPO UN ANNO DEVONO ESSERE RIVISTI E COSI’ VIA.COMUNQUE SPERO DAVVERO CHE KAKA’ RESTI AL MILAN PER DARE UN GROSSO CALCIO AL’CALCIO BUSINESS’ E CHE DAVVERO KAKA’ POSSA RESTARE UNA BANDIERA DEL MILAN,VE LO DICE CON TUTTA LA SOLIDARIET’A POSSIBILE UN TIFOSO VIOLA,IN BOCCA AL LUPO ANDREA

  11. ciro scrive:

    grnde alessandra didv sei?

  12. ciro scrive:

    grande alessandraa

  13. ciro scrive:

    Kakà ha sempre detto di voler restare, di essere una bandiera e il prossimo capitano del Milan. ora è il momento della veritààààààààà. siam venuti fin qua x vedere segnare kakààààà

  14. ciro scrive:

    Kakà ha sempre detto di voler restare, di essere una bandiera e il prossimo capitano del Milan. ora è il momento della verità.

  15. alessandra scrive:

    sono una tifosa juventina (niente insulti! che crede ancora in valori come la moralità, il rispetto e l’attacamento alla maglia. se si alimenta questa deriva il calcio diventerà solo un affare e non piu una passione o una fede…… spero che kaka resti e che magari giochi un po peggio (scherzo)

  16. ciro scrive:

    poi dicono che senza kakà gli obbiettivi sono gli stessi ma doveeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee andiamo senza di lui uffff stasera allo stadi bisogna farci sentire

  17. claudia scrive:

    berlusconi galliani mi avete fatto perdere la voglia di qst calcio fatto solo di soldi e mettendo da parte i sentimenti…mi avete fatto perdere la voglia di emozionarmi ogno volta che il milan scende in campo……..kaka ci faceva emozionare a ogni sgroppata e ogni suo goal cantare tutti insieme SIAM VENUTI SIN QUA SIAM VENUTI SIN QUA X VEDERE SEGNARE KAKA……….non sentiremo più alzarsi dalla curva sud qst canto………..anke se fino a l’ultimo spero ke qst dirigenti inkompetenti possano kambiare idea……..kaka non si vende x nessuna cifra al mondo……Galliani rikordi ke dicevi…..”Il milan non venderà mai i suoi campioni!”Ci hai sempre preso in giro….
    Da una milanista delusa

  18. Ale scrive:

    Raga, stasera allo stadio fate CASINO (nel limite della legalità, ovviamente). Fate capire che abbiamo bisogno di Lui! Non credo che il Milan abbia bisogno di soldi…oggi in TV spero di vedere segnali importanti dal popolo rossonero. Kakà è e deve rimanere un giocatore rossonero!

  19. fanny scrive:

    non si vende kakà

  20. Roberto scrive:

    KAKA’ NON SI VENDE NE’ AL CITY NE’ AL REAL. SIAM VENUTI SIN QUA, SIAM VENUTI SIN QUA, PER VESRER SEGNARE KAKAAAAAAAAAAA’



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