Ancelotti guarda oltre Kakà Ma i tifosi non ci stanno
CARNAGO (Va), 16 gennaio 2009 – Nella conferenza stampa alla vigilia dell’anticipo della 19ª giornata di serie A, che opporrà il Milan alla Fiorentina, il tecnico rossonero, Carlo Ancelotti, commenta l’ipotesi di una cessione di Kakà al Manchester City, trattativa contestata stamattina da un gruppo di tifosi con tanto di striscione a Milanello e da una quarantina di supporter che si sono invece schierati all’ingresso della sede di via Turati: “Io penso che c’è una trattativa in corso e quindi è una valutazione che dovra fare la società insieme al giocatore – spiega l’allenatore rossonero -. Il mio augurio è quello di poter allenare Kakà ancora per molti anni, ma ci dobbiamo attenere ai fatti e c’è una valutazione della società su un’offerta che è stata presentata. E’ normale che verso di lui ci sia grande importanza, per il ruolo che ha nel Milan attualmente”.
Ancelotti non si dice poi sorpreso dall’esistenza della trattativa: “Le storie cambiano, non si può pensare a un calcio di 20 anni fa, stanno entrando nel calcio dei grandi investitori e dunque è normale e giusto fare delle valutazioni in questo senso. Gli obiettivi? Rimangono per questa squadra, con o senza Kakà”, ha proseguito l’allenatore del Milan. “Dobbiamo andare in coppa dei campioni e vincere la Coppa Uefa e sono obiettivi che perseguiremo con o senza di lui. La rosa rimane competitiva anche se dovessimo perdere un giocatore importante” [fonte:gazzetta.it].


Siamo vicini alla fine della passione sportiva, tutto crolla sotto il peso del denaro violando ogni senso etico immaginabile. La delusione e l’amarezza di certe scelte, della società e dei singoli protagonisti, aprono un vuoto profondo. Di fonte a questa realtà la mia scelta sarà quella di chiudere con queto sport che ha accompagnato la mia vita con emozioni indescrivibili fin da quando ero bambino,come sarà accaduto a milioni di appassionati.
STIAMO FACENDO UN A SQUADRA DI VECCHIETTI, INVECE DI VENDRE
KAKA’ VENDETE I VECCHIETTI. KAKA’ RESTA IL MILAN SENZA DI TE
E’ ORFANO.
presidente Berlusconi, nei commenti di questo sito sull’affaire “Kaka” sono racchiusi i principi ispiratori della sua politica calcistica – fedeltà, attaccamento alla maglia, essere sempre al top del calcio mondiale”. Ora è arrivato il momento di mostrare la sua coerenza con siffatti principi: 150 mln di euro oppure la fedeltà, l’attaccamento alla maglia ecc.
Giù le mani da Kakà!
Purtroppo le trattative sono già avanti e forse sono arrivate ad un punto di non ritorno però a Ricky vorrei dire solo una cosa. Fino all’altro giorno hai detto che vuoi invecchire nel Milan e che vuoi anche diventarne il capitano. Bene ora è il momento di dimostrare che dicevi sul serio e che, questa estate, quando hai seguito i suggerimenti di Pelè dicendo a tutto il mondo sportivo che i soldi non sono nulla rispetto all’amore per l’ambiente in cui si vive e lavora, diventando così un simbolo in questo mondo che ogni giorno si deteriora sempre di più, non ci hai preso in giro ma sei veramente attaccato a questa squadra che ti ha accolto, quasi da sccnosciuto, e ti ha fatto diventare quello che sei oggi: IL NUMERO UNO!
un anno fa si sentivano dei cori kakà pallone d oro oooo kakà pallone d oro oooo invece ora bisogna pregare la società per tenerlo……………BERLUSCONI nn si fa cosi…………KAKà RESTAAAAAAAAAAAAA
Da grandissima tifosa Juventina, avete tutta la mia solidarietà. Mi dispiacerebbe che il calcio italiano perdesse un grande fuoriclasse come Kakà. Inoltre gli arabi, con le loro offerte dovrebbero vergognarsi, soprattutto con la crisi che sta vivendo il mondo oggi. Se il Milan decide davvero di vendere Kakà commetterebbe un grosso errore, perché un altro così non lo trova. La cifra è altissima, è vero, ma le bandiere e i campioni non possono avere prezzo, altrimenti questa sarebbe la conferma che ormai oggi il calcio è sinonimo solo di soldi, e non di emozioni e amore. Personalmente mi auguro che nella prossima sfida Juve-Milan come avversario ci sia ancora in campo il vostro numero 22. Se così non fosse credo che sia l’inizio della fine; la fine del calcio italiano e l’insediamento definitivo degli arabi o sceicchi che dir si voglia.
Kakà non si tocca!! I soldi dell’arabo che vengano dati a quel miliardo di persone che nel mondo muore di fame, VERGOGNA!! il giocatore è la bandiera del Milan e il futuro capitano.Siamo pronti a scatenare una protesta senza precedenti.
Credevo che i valori e i sentimenti valessero più dei soldi ed ero convinta che anche tu credessi in questo. Dimostra a tutti quanto vali non solo sul campo (che sei mitico!!!) ma anche nella vita con i fatti! Dovresti restare e sarai la nostra bandiera, il dopo Maldini. Il milan senza di te non sarà più lo stesso ti prego rifletti e non abbandonare tutti i tuoi tifosi che credono in te. La dirigenza del milan non dovrebbe rinunciare a te pensando solo agli interessi.
L’inizio della fine, altro che palle!
Sotto il profilo economico l’offerta – se vera – è di quelle che non si fa fatica a rifiutare ma una bandiera NON HA PREZZO.
Così come Rivera prima, Baresi e Maldini dopo, oggi Kakà è diventata la bandiera del milan e se gli obiettivi sono sempre quellidi un milan ai vertci mondali, la squadra va rinforzata intorno a lui, non grazie a lui.
Scusate ma non credo ad acquisti eccezionali con i soldi incassati, anche e soprattutto visto il dopo Scheva.
Il milan è KAKA’ e KAKA’ è il milan !!!!!!!!!!!!!!!!!
Un’amara considerazione: a questo punto perché non vendere tutta la squadra allo sceicco? Kakè resterebbe e forse, fnalmente, si comprerebbero altri campioni.
ps. la mia protesa inizierà già domani sera. il mio posto allo stadio reserà vuoto.
Maurizio
é come vendere Totti e Del piero per le loro rispettive squadre…Sarebbe stato in futuro capitano!! Scandaloso!
Spero davvero vivamente ke Kakà rimanga al Milan il più a lungo possibile…E’ un gran giocatore e un’ottima persona. Spero davvero ke la dirigenza abbia ci ripensi e mandi via questi ricconi che non capiscono nulla di calcio e cercano di comprare giocatori solo perchè sono famosi…Con questo non sto dicendo che Kakà nn sia un fenomeno, anzi…dico solo ke gli arabi cercano di avere tutti nomi altisonanti…
In più vorrei aggiungere che Kakà è ormai una bandiera del Milan destinato a diventare capitano, e quindi perchè privarsi delle bandiere, vedi la Roma con Totti o la Juve con Buffon e Del Piero…In queste circostanze onore agli altri club e se il Milan vendesse Kakà, solo VERGOGNA!!!
se il milan vende ricky si espone a una gran bella figuraccia…tutte le parole sul non vendere i giocatori, la grande famiglia ecc sarebbero state parole vuote. Noi tifosi di fronte a una scelta del genere ci faremmo sentire, non c’è ronaldinho o beckham che tenga. COme kakà al mondo attualmente nel mondo non ce ne sono e si andrebbe in ogni caso a prendere qualcuno di valore inferiore. Sono veramente deluso da come si sta comportando la mia società
Non è possibile che la dirigenza nn debba far sentire la propria voce……si assumessero la responsabilità delle proprie azioni….cmq vada è una vergogna dichiarare che nn si cederà mai kakà e poi si cade come pere!
DISERTIAMO LO STADIO già da SABATO
Lettera a Kaka. Io sono un tifoso milanista sui generi, seguo qua e la la mia squadra del cuore. che tifo fin da quando ero bambino. Io credo che per te kaka questo potrebbe essere un’ occasione unica, irripetibile, che capita a pochi eletti e fortunati nella vita. L’occasione si essere un esempio che potrebbe lasciare una traccia che va aldilà del valore di grande sportivo e calciatore quale tu sei. L’occasione è quella di dimostrate a tutti noi, anche ai non sportivi.con i fatti, che i valori dei sentimenti e degli affetti non si possono comprare,valgono più di ogni altra cosa. Rifiuta, e avri la stima immensa di molti che ancora forse stupidamente in questi valori ci credono. Con affetto Giulio
sono perfettamente d’accordo con te sinibaldi sarebbe veramente un gran gesto e credo k sarebbe aprezzato dalla società!!!!!!!!!!!!!!cmq dobbiamo essere vicini a kakà e convincerlo a ripensarci!!!!!
Sono un ragazzo di prato(SINIBALDI NASZZARENO) tifoso milanista da sempre e sono sempre rimasto fedele a questa società per il suo modo di ragionare cioè che il milan è una famiglia e nelle famiglie vere non c’è denaro che tenga a far rinunciare ad un’amore vero e intenso come quello manifestato anche dallo stesso KAKA nei confronti della società rimanendo anche in quella terribile estate del 2006 quando era possibile anche andare a giocare in serie B. Bè lui è rimasto dimostrando grande amore e gratificazione rinunciando in quel caso ai tanti soldi del real madrid quindi deve essere ricambiato come ha chiesto lui stesso cioè di invecchiare nel MILAN. Se poi è vero che la nostra società attraversa un momento difficile allora propongo anch una mia idea:quanto a speso il nostro presidente per farci sognare e gioire diventando il club più titolato al mondo bene adesso potremmo essere noi se veramente tifosi a dire:doniamo per esempio 20 euro a testa alla società milan e non vendiamo il nostro gioiello che non ha prezzo.(PERCHè SE SI FANNO BENE I CONTI COSTAMOLTO DI PIù VISTO I 9 MILIONI DELLA SAMP PER PAZZIN)Io ci credo e ci tengo a far sapere che io sono disposto a farlo anche da disoccupato perchè lo stesso milan mi ha insegnato chesiamo una grande famiglia. Vi prego di contattarmi e pensarci seriamente sarebbe un bel gesto di noi tifosi e un esempio di quanto noi teniamo alla squadra e alla società.
non posso pensare a un milan senza kakà! mi si spezza il cuore!
KAKA’ non è in vendita!!
non si può pensare ad un milan senza kakà…o di dare un prezzo a kakà…vi prego raga facciamo qualcosa…
il mllan attuale non puo’ fare a meno di Kaka’ come Kaka’ non puo’ fare a meno del Milan.Kaka futuro capitano.Se invece il MILAN vendesse Kaka’ farebbe davver Caca…re!